Che cosa regge davvero la piattaforma oggi, perché il limite che vi ferma è sempre il più basso della vostra pila — piano, tema, app — e quali soffitti si sfondano con un assegno, quali riscrivendo il catalogo, e quale non si sfonda affatto.
di Nadia Maar ·
In ottobre 2025 Shopify ha portato il limite delle varianti da 100 a 2.048 per prodotto, su tutti i piani. Per anni era stata la richiesta numero uno dei negozi con cataloghi seri — arredamento, intimo, tessuti — e la notizia è stata accolta come la fine di un problema. Sotto l'annuncio, nella pagina di aiuto, c'è però un riquadro che quasi nessuno legge: alcuni temi, alcune app pubbliche e alcuni canali di vendita non supportano più di 100 varianti. Il tetto si è alzato di venti volte, e sopra la testa di parecchi negozi è rimasto esattamente dov'era.
È il modo più chiaro che conosco per spiegare come si valuta davvero se un negozio Shopify sta in piedi mentre cresce. Il numero scritto sul sito ufficiale non è il vostro numero. Il vostro è il più basso fra quello della piattaforma, quello del piano che pagate, quello del tema che avete comprato e quello dell'app che stampa le etichette di magazzino. Chi vi vende una «piattaforma scalabile» citandovi il primo dei quattro non vi sta mentendo: vi sta rispondendo alla domanda sbagliata.
Qui sotto ci sono tre soffitti veri, con i numeri di oggi e la fonte; come si misura in mezz'ora la distanza dal proprio invece di scoprirla il giorno del lancio; e la parte che nei preventivi non compare mai — i tre modi diversi in cui un soffitto si supera, perché uno costa un cambio di piano, uno costa settimane di lavoro, e uno non si supera e va aggirato.
Ogni riga qui sotto ha due tetti. Quello chiaro, in fondo a destra, è il limite della piattaforma — quello che vi citeranno in chiamata. Quello pieno, dentro il grafico, è il limite vero: il più basso fra piano, tema e app. La barra piena è dove siete oggi, quella tratteggiata dove arrivate triplicando i volumi. Quando la tratteggiata supera la riga piena, la riga si accende: è quello il momento in cui il progetto si ferma, e nella maggior parte dei casi arriva anni prima del limite di Shopify.
| oggi | a tre volte il volume | il vostro tetto | tetto della piattaforma | |
|---|---|---|---|---|
| Opzioni per prodotto (taglia, colore, materiale…) | 3 | 4 | 3 | 3 |
| Varianti per prodotto (per singolo prodotto) | 96 | 340 | 100 | 2048 |
| Punti API al secondo (GraphQL Admin, per app) | 100 | 260 | 100 | 1000 |
Le varianti sono passate da 100 a 2.048; le opzioni sono rimaste tre. Un prodotto con taglia, colore, materiale e lunghezza ne chiede quattro, e la quarta non esiste — né sul piano più caro, né su Plus, né pagando. Si esce di lato: metacampi, proprietà di riga sull'articolo del carrello, oppure prodotti separati legati fra loro. Nessuna delle tre è una spunta da attivare: è un modo diverso di modellare il catalogo, e tocca il tema, le app e i feed verso i marketplace.
aggirabile · non eliminabile
Shopify regge 2.048 varianti per prodotto da ottobre 2025, su tutti i piani. Ma la stessa pagina che lo annuncia avverte che certi temi di terze parti, certe app pubbliche e certi canali di vendita si fermano ancora a 100 — e le app costruite sulla vecchia API REST invece che su GraphQL sono le prime della lista. Finché anche uno solo dei pezzi che toccano il prodotto si ferma a 100, il vostro tetto è 100: non serve a niente che il database sotto ne regga venti volte tanti.
verifica tema e app · poi lavoro su ciò che non regge
Il secchiello dell'Admin GraphQL vale 100 punti al secondo sui piani standard, 200 su Advanced, 1.000 su Plus. Non è una velocità di rete: è un budget, e ogni campo che chiedete costa. Una sincronizzazione notturna di trentamila referenze lo esaurisce nei primi minuti e poi va a scatti. È l'unico dei tre che si alza davvero firmando — dieci volte tanto passando a Plus — ma vale la pena solo dopo aver verificato che il consumo non dipenda da come è scritta la sincronizzazione: le operazioni in blocco non pesano sul secchiello, e molto spesso il problema è tutto lì.
cambio di piano · oppure sincronizzazione in blocco
I numeri della piattaforma sono quelli pubblicati da Shopify e vanno riletti ogni tanto: quello delle varianti è passato da 100 a 2.048 in ottobre 2025, quello delle opzioni non si muove da anni. Le proiezioni invece sono del vostro catalogo, non nostre — la sezione 4 spiega come tirarle fuori.
«Qual è il più basso dei nostri tetti oggi, e a che distanza siamo?» È una domanda con una risposta numerica, verificabile in mezz'ora sul negozio vero. «Shopify scala?» non ha una risposta: ha solo un sì.
La piattaforma cambia, e la maggior parte delle guide che trovate in rete cita limiti veri di tre anni fa. Questa è la fotografia di oggi, con accanto la cosa che conta di più: chi ve lo deve confermare sul VOSTRO negozio, perché nessuna di queste righe si verifica leggendo un listino.
| Che cosa | Prima | Oggi | Chi ve lo deve confermare |
|---|---|---|---|
| Varianti per prodotto | 100 | 2.048, su tutti i piani | Il tema e ogni app che tocca i prodotti: Shopify avverte espressamente che alcuni non reggono oltre 100 |
| Opzioni per prodotto | 3 | 3 — invariato | Nessuno: è la piattaforma, e non dipende dal piano né dal budget |
| Punti API al secondo, GraphQL Admin | 100 sui piani standard | 100 standard · 200 Advanced · 1.000 Plus · 2.000 enterprise | Il piano che pagate davvero, non quello scritto nel preventivo |
| Personalizzazione del checkout | checkout.liquid e script tag | Estensioni di checkout | Il calendario: gli script sui vecchi checkout sono spenti dal 28 agosto 2025 su Plus e dal 26 agosto 2026 su tutti gli altri |
Le prime tre colonne le trovate sul sito di Shopify in due minuti. La quarta è il lavoro: è lì che si scopre che il tema comprato nel 2023 non apre un prodotto con 300 varianti, o che l'app del magazzino parla ancora la vecchia API. Un preventivo per un e-commerce Shopify che non contiene quella verifica non è un preventivo più economico: è lo stesso preventivo con la verifica spostata a metà progetto, quando costa il triplo.
Il 26 agosto 2026 gli script tag hanno smesso di funzionare sulle pagine di ringraziamento e di stato dell'ordine per tutti i negozi non Plus. Sui negozi Plus era già successo il 28 agosto 2025, e checkout.liquid non è più supportato nemmeno per i passaggi di informazioni, spedizione e pagamento. È la scadenza più silenziosa che Shopify abbia mai imposto, perché quando arriva non si rompe niente a schermo: le pagine restano in piedi, semplicemente qualcosa che ci girava sopra smette di girare.
Fate un ordine di prova e confrontate: l'ordine è arrivato in Shopify e nel vostro strumento di analisi? Se è arrivato solo nel primo, la scadenza vi ha toccati e nessuno se n'è accorto. La cosa da non fare è dedurlo dal calo dei dati: un tracciamento morto assomiglia a un mese fiacco, ed è questo che fa perdere settimane prima di guardare nel posto giusto.
La distanza dal proprio soffitto non si stima: si conta. Il catalogo intero si scarica con un'operazione in blocco, che ha il pregio di non consumare il secchiello dei punti — gira per conto suo e vi consegna un file quando ha finito. Poi si guardano due numeri: quanti prodotti stanno già vicini alle 100 varianti, e quanti usano tutte e tre le opzioni. Il primo dice quanto vi resta di corsa; il secondo dice se avete già sbattuto contro quello che non si alza.
# Admin GraphQL — operazione in blocco: scarica TUTTO il catalogo
# senza impaginazione e senza pesare sul secchiello dei punti al secondo.
# Shopify elabora per conto suo e lascia un file JSONL da scaricare.
mutation {
bulkOperationRunQuery(
query: """
{
products {
edges {
node {
handle
# variantsCount ha sostituito il vecchio totalVariants:
# e' un conteggio, non la lista — non paghiamo 2.048 nodi
# per sapere quanti sono.
variantsCount { count }
options {
name
optionValues { name }
}
}
}
}
}
"""
) {
bulkOperation { id status }
userErrors { field message }
}
}Sul file che torna servono due conteggi soli: quanti prodotti hanno variantsCount.count sopra 80 — sono quelli a un passo dal tetto di 100 che tema e app potrebbero ancora imporre — e quanti hanno tre voci in options, cioè hanno già finito le opzioni disponibili. Se il secondo numero è grande, il problema non è la crescita futura: è già adesso, e si vede nel modo in cui i clienti faticano a scegliere sulla scheda prodotto.
Prendete il prodotto con più varianti che avete e apritelo davvero: nel tema, in anteprima, sul telefono. Poi apritelo nell'app del magazzino, in quella delle etichette, e nel feed verso i marketplace. Il tetto vero non è un numero in un database: è il primo pezzo della catena che si pianta, e si trova solo passandoci un prodotto vero.
Un preventivo serio per un e-commerce Shopify che deve crescere non promette «scalabilità»: dice quale dei tre soffitti incontrerete per primo e con quale dei tre strumenti si passa. Sono strumenti diversi, con prezzi che non si assomigliano, e sceglierne uno per il soffitto sbagliato è il modo più comune di spendere bene dei soldi sul problema di qualcun altro.
Le proiezioni «a tre volte il volume» del grafico in cima sono un'ipotesi di lavoro, non una previsione del vostro fatturato: servono a mostrare la distanza dai tetti, non a dire quando ci arriverete. Il fattore tre è l'ordine di grandezza tipico di un piano di crescita a due o tre anni; se il vostro è diverso, cambia la data, non cambiano i tetti.
Se state per aprire o rifare un negozio Shopify e nel preventivo che avete davanti la parola «scalabile» non è accompagnata da un numero, mandateci l'indirizzo del negozio e il file del catalogo: in mezz'ora vi diciamo quale dei tre soffitti incontrate per primo, a che distanza siete, e con quale dei tre strumenti si passa. Senza preventivo allegato.
E se il vostro catalogo sta sotto le cento varianti per prodotto e usa due opzioni su tre, ve lo diciamo lo stesso: non vi riguarda niente di tutto questo, Shopify standard vi regge per anni, e chi vi propone headless o un cambio di piano in questa situazione sta vendendo, non consigliando.
Dalla fine del 2025 il limite della piattaforma è 2.048 varianti per prodotto, su tutti i piani: prima erano 100. Il numero che conta però è un altro, perché Shopify stessa avverte che alcuni temi, alcune app pubbliche e alcuni canali di vendita non vanno oltre le 100 — e le app costruite sulla vecchia API REST sono le prime della lista. Il vostro tetto reale è il più basso della vostra pila, non quello scritto sul sito ufficiale.
Tre, e questo limite non si è mosso mentre quello delle varianti si moltiplicava per venti. Un prodotto con taglia, colore, materiale e lunghezza ne chiederebbe quattro, e la quarta non si compra: non esiste né sul piano più caro né su Plus. Si aggira modellando il catalogo in un altro modo — metacampi, proprietà di riga sull'articolo del carrello, oppure prodotti separati collegati fra loro — ed è una decisione da prendere prima di caricare il catalogo, non dopo.
Per i limiti che dipendono dal piano, e in pratica ne esiste uno solo che pesa: i punti al secondo dell'API Admin, che passano da 100 sui piani standard a 1.000 su Plus. Prima di firmare vale però la pena verificare come è scritta la sincronizzazione: le operazioni in blocco non consumano quel budget, e molto spesso il consumo che sembra giustificare il cambio di piano è un problema di architettura, non di piano. Per le opzioni per prodotto Plus non cambia niente.
Passandoci un prodotto vero, non leggendo la scheda del tema. Prendete l'articolo con più varianti che avete e apritelo nel tema, in anteprima e sul telefono; poi apritelo nell'app del magazzino, in quella delle etichette e nel feed verso i marketplace. Il tetto vero non è un numero in un database: è il primo pezzo della catena che si pianta, e si trova solo provandolo.