La prima versione di un'applicazione web: che cosa costruire subito, che cosa fare a mano e che cosa non rimandare mai

Un MVP non è un'applicazione fatta male per spendere meno: è la più piccola che risponde alla domanda giusta. Come si sceglie quella domanda, che cosa si può gestire a mano all'inizio, e le tre cose che, se rimandate, costano il doppio dopo.

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Quasi tutti i progetti di software su misura partono troppo grandi. Non per ingordigia: perché quando si descrive un processo vengono in mente tutti i casi, e ogni caso sembra indispensabile. Il risultato è una prima versione che arriva tardi, costa più del previsto e viene usata a metà, perché nel frattempo il processo è cambiato.

L'alternativa non è costruire meno a caso. È costruire prima la parte che risponde alla domanda che conta — funziona davvero, per chi la userà? — e rimandare con criterio tutto il resto. Qui c'è il criterio.

1 · Una persona, un percorso, un risultato

Una prima versione utile si descrive in una frase: chi la usa, che cosa fa, che cosa ottiene. «Il commerciale inserisce un ordine dal telefono e il magazzino lo vede subito.» Tutto ciò che non serve a quella frase, nella prima versione, non c'è.

Il segnale che state costruendo troppo

Se la descrizione della prima versione contiene la parola «anche» più di due volte — e anche i report, e anche l'esportazione, e anche le notifiche — non state descrivendo una prima versione: state descrivendo l'ultima.

2 · Tre esempi di prima versione, in una frase

La frase si capisce meglio vedendola applicata. Tre situazioni frequenti, con la prima versione che ha senso costruire e quello che, per ora, resta fuori:

La frase della prima versioneChe cosa resta fuori, per ora
Il cliente B2B riordina dal portale gli articoli del suo ultimo ordine, con il suo listino.Il catalogo completo, i pagamenti online, la chat con il commerciale.
Il magazziniere conferma dal telefono che un ordine è pronto, e l'ufficio lo vede spedibile.L'inventario, la gestione dei resi, le statistiche di produttività.
Il commerciale compone un preventivo standard in pochi minuti, con i prezzi aggiornati.Le varianti rare, la firma digitale, il collegamento con la contabilità.

In ognuno dei tre casi la parte che resta fuori non è meno importante: è meno urgente, e si costruisce meglio dopo aver visto come viene usata la prima.

3 · Che cosa si può fare a mano, all'inizio

Una prima versione non deve fare tutto da sola. Molte parti possono, per un periodo, essere fatte a mano dietro le quinte — ed è il modo più economico per scoprire se valgono il costo di automatizzarle.

Si può fare a manoPerché conviene, all'inizio
I reportUn'esportazione e un foglio di calcolo bastano per capire quali numeri servono davvero, prima di costruire un cruscotto.
Le integrazioni rareUn dato che cambia una volta al mese si può caricare a mano; lo si collega quando si sa che serve.
Le notificheUn'email mandata da una persona rivela quali avvisi contano e quali sono rumore.
I casi eccezionaliI pochi casi strani si gestiscono a mano, finché non si capisce quale diventa regola.

4 · Che cosa non si rimanda mai

Ci sono tre cose che una prima versione deve avere fatte bene, perché aggiungerle dopo costa molto più che farle subito. Non sono funzioni: sono fondamenta.

Sono le stesse tre cose che separano un sito da un'applicazione: identità, permessi, registro. Una prima versione può essere piccola in tutto, ma non in queste.

5 · Come si costruisce, settimana per settimana

Una prima versione si costruisce meglio a piccoli passi visibili che con un unico rilascio finale. Il metodo che usiamo è semplice:

6 · Quando la prima versione ha funzionato

La prima versione ha funzionato se il numero della frase iniziale si è mosso — non se tutte le funzioni sono state consegnate. Da lì le strade sono tre:

Il valore vero della prima versione

Non è il software che consegna: è la decisione che permette di prendere, con pochi soldi ancora spesi. Un progetto che si ferma dopo la prima versione, perché i numeri dicevano di fermarsi, è un progetto riuscito.

Qual è la frase della vostra prima versione?

Se riuscite a scriverla — chi la usa, che cosa fa, che cosa ottiene — metà del lavoro di progettazione è fatta. Se non ci riuscite, è il primo problema da risolvere, prima di qualunque preventivo.

L'audit gratuito parte proprio da lì: il processo che vi costa di più, la frase che lo descrive, e che cosa servirebbe per costruirne la prima versione. Ne esce una stima di costo e di rientro.

Il servizio dietro questo articolo

Sviluppo applicazioni web su misura

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FAQ

Che cos'è un MVP di un'applicazione web?

È la più piccola versione dell'applicazione che risponde alla domanda che conta: funziona davvero, per chi la userà? Una persona, un percorso, un risultato misurabile.

Che cosa si può lasciare fuori dalla prima versione?

Report, integrazioni rare, notifiche e casi eccezionali si possono gestire a mano all'inizio, per capire quali valgono il costo di automatizzarli.

Che cosa non si deve mai rimandare in un MVP?

I permessi — chi vede che cosa —, la struttura dei dati e il registro di chi ha fatto che cosa. Aggiungerli dopo costa molto più che farli subito.

Come si capisce se la prima versione ha funzionato?

Dal numero che vi eravate dati all'inizio — minuti risparmiati, errori evitati, un passaggio che sparisce — non dal numero di funzioni consegnate.

Nadia Maar