Quanto costa davvero un negozio Shopify in un anno: le sei voci, e quella che nessuno mette nel preventivo

Canone, commissioni, app, tema, spedizioni e ore di lavoro. Come si costruisce il conto annuo con i vostri numeri, e dove si taglia senza rompere niente.

di ·

«Quanto costa Shopify?» ha una risposta facile e inutile: il canone del piano. È la voce più visibile e quasi mai la più cara. Il conto vero di un negozio si fa su sei voci, e due crescono con le vendite — il che è giusto, ma va saputo prima di firmare un piano di crescita.

Qui c'è il modo di costruire quel conto con i vostri numeri. Non trovate un listino: i prezzi dei piani cambiano, e l'unica fonte affidabile è la pagina ufficiale nel momento in cui la leggete. Trovate la struttura, che invece cambia raramente.

1 · Le sei voci

VoceCome si comporta
Canone del pianoFisso al mese; con la fatturazione annuale si risparmia circa un quarto
Commissioni sulle transazioniPercentuale sul venduto più una quota fissa per transazione; scende salendo di piano
AppFisso al mese, ma si moltiplica: è la voce che cresce da sola
TemaUna tantum se pronto; a progetto se su misura
Spedizioni ed etichetteVariabile sugli ordini, spesso gestito fuori dalla piattaforma
Ore di lavoroLa voce più cara, e la sola che non compare in nessun preventivo

2 · La voce che sorprende: le commissioni

Le commissioni si leggono come un numero piccolo — due punti percentuali, qualche centesimo per transazione — e si pagano come un numero grande, perché la base è il venduto.

Il conto si fa in dieci secondi: prendete il venduto mensile e moltiplicatelo per la percentuale che pagate. Su ventimila euro al mese, due punti sono quattrocento euro: più del canone di quasi tutti i piani. È la ragione per cui, oltre una certa soglia, salire di piano conviene anche se il canone raddoppia — la percentuale scende, e il risparmio supera l'aumento.

Il dettaglio che costa di più

Usare un sistema di pagamento diverso da quello della piattaforma fa scattare una commissione aggiuntiva su ogni transazione, oltre a quella del fornitore che avete scelto. Prima di cambiare gateway per risparmiare qualche decimo, rifate il conto con quella voce dentro: spesso si perde.

3 · Le app: il costo che cresce da solo

Ogni funzione che manca si risolve con un'app da pochi euro al mese. Nessuna pesa; dodici sì. Il fenomeno è sempre lo stesso: si installano nei primi mesi, restano per anni, e metà fa cose che nessuno guarda più.

4 · Il tema: pronto, personalizzato, su misura

SceltaQuando ha senso
Tema pronto, configurato beneCatalogo standard, budget contenuto, fretta di partire
Tema pronto personalizzatoIl grosso funziona, servono pagine e componenti che il tema non ha
Tema su misuraIl tema è il limite: prestazioni, esperienza d'acquisto particolare, marchio forte

Il rischio del tema pronto non è l'aspetto: è la quantità di funzioni che porta e che non userete, e che pesano su ogni caricamento di pagina. Un tema molto ricco configurato male è spesso più lento di uno su misura scritto per il vostro catalogo.

5 · Le ore che nessuno conta

La voce più cara di un negozio non sta nel pannello di fatturazione: è il tempo delle persone. Caricare prodotti, sistemare foto, controllare ordini, rispondere a «dov'è il mio pacco», correggere giacenze sbagliate.

Contatele per una settimana, moltiplicate per cinquantadue, e confrontatele con le altre cinque voci. Quasi sempre vincono — ed è anche la voce su cui un lavoro di automazione produce il ritorno più rapido, perché sostituisce ore che si ripetono ogni settimana.

6 · Dove si taglia senza rompere niente

7 · Tre negozi, tre conti diversi

La stessa piattaforma costa in modo diverso a seconda di quanto e come si vende. Non servono cifre per capirlo: basta guardare quale voce pesa più delle altre, perché è lì che si decide il conto.

Il negozioLa voce che dominaDove conviene lavorare
Pochi ordini, prodotto caroIl canone e il tema: il fisso pesa perché il venduto è bassoPiano minimo, tema pronto, nessuna app che non porti ordini
Molti ordini, margine sottileLe commissioni: ogni decimale sul venduto vale più del canonePiano superiore se abbassa la commissione, pagamenti al costo più basso
Catalogo grande, molte variantiLe ore e le app: caricare e tenere aggiornato costa tempoSincronizzazione automatica col gestionale, meno app che fanno la stessa cosa

Il conto si fa in un pomeriggio, con due numeri che avete già: il venduto dell'anno scorso e le ore che il negozio si prende ogni settimana. Il primo dice se conviene un piano più alto; il secondo dice quanto vale automatizzare. Tutto il resto sono preferenze.

Il conto annuo, con i vostri numeri

Canone, commissioni, app, tema, spedizioni, ore: sei righe e un foglio di calcolo. Farlo una volta l'anno dice più di qualunque confronto fra piattaforme.

Se volete, lo facciamo insieme nell'audit gratuito: guardiamo le sei voci del vostro negozio e dove si recuperano ore o margine.

Il servizio dietro questo articolo

Sviluppo e-commerce su misura

Se vi è servito questo, continuate da qui

FAQ

Quanto costa Shopify all'anno?

Il canone è solo una delle sei voci: ci sono commissioni sulle transazioni, app, tema, spedizioni e ore di lavoro. Le commissioni crescono con le vendite: su ventimila euro al mese, due punti percentuali sono quattrocento euro, più del canone di quasi tutti i piani. I prezzi dei piani cambiano: l'unica fonte aggiornata è la pagina ufficiale.

Conviene salire di piano?

Oltre una certa soglia sì, perché la percentuale di commissione scende: se il risparmio sulle transazioni supera l'aumento del canone, il piano più caro costa meno. Il conto si fa con il venduto mensile.

Conviene usare un gateway di pagamento esterno?

Spesso no: usare un sistema diverso da quello della piattaforma fa scattare una commissione aggiuntiva su ogni transazione, oltre a quella del fornitore scelto. Va rifatto il conto con quella voce dentro.

Come si riducono i costi di un negozio senza fare danni?

Fatturazione annuale, revisione del piano quando le vendite crescono, pulizia delle app due volte l'anno e automazione del passaggio che costa più ore. Non si taglia su velocità, foto e assistenza: si pagano in vendite mancate.

Nadia Maar